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03/07/2012 13.30 | Tutte | Indietro
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Caldissime

Borse sempre toniche,
spread in calo

Di Ilaria Ammendola

Mercati europei in territorio positivo

Giornata positiva per il Ftse Mib, ch avanza dell'1% a 14.453 punti. Anche le altre borse europee sono in territorio positivo con il Dax a +0,7%, il Cac a +0,3%, l’Ibex a +0,33% e il Ftse 100 a +0,28%. Lo spread tra Btp decennali e Bund equivalenti si attesta a 401 punti base con un tasso del 5,55%. Il differenziale tra Bonos e Bund è a 481 punti con rendimento del 6,36%.

Secondo quanto dichiarato da Christian Noyer, membro del Consiglio direttivo della Banca centrale europea, i governi europei devono continuare a consolidare le finanze pubbliche e a implementare misure per favorire la crescita. "La cura per questa crisi inizia con il consolidamento fiscale e una più credibile disciplina", ha precisato Noyer, sottolineando che i benefici di un ritorno della fiducia superano gli svantaggi sulla domanda di breve periodo.

"Prosegue il trend positivo con grande cautela dopo l'euforia di venerdì scorso. Ora i mercati iniziano a ragionare sulla fattibilità di ciò che è stato promesso dai leader europei", spiega Alberto Re di Banco Desio e della Brianza. L'esperto precisa che è ancora presente sugli indici l'incertezza e si ragiona giorno per giorno ma il clima è decisamente più positivo.

Rimane però in attesa di vedere cosa accadrà quando, questa settimana, cominceranno a uscire alcune trimestrali negli Usa che potrebbero fornire un quadro più preciso dello stato di salute dell'economia americana. Per Re, a livello europeo, il no dell'Olanda e della Finlandia allo scudo anti-spread "non è un ostacolo insormontabile".

"Il sentiment di mercato dovrebbe continuare ad essere sostenuto, anche se l'entusiasmo post-summit Ue è in parte scemato", osservano in una nota gli strategist di Unicredit, aggiungendo che il focus "inizierà a concentrarsi" sulle riunioni delle Banche centrali. Giovedì si riuniscono infatti sia la Banca centrale europea, che la Bank of England.

"Al momento la giornata prosegue tranquillamente. C'è stato un mini tentativo rialzista poi rientrato. Sembra che la fascia compresa tra quota 14.300 e 14.500 inizi a rappresentare una piccola resistenza per il nostro indice principale", precisa un trader.

"Il sentiment non è così negativo. Il mercato prosegue in rialzo, ma senza grossi scossoni. In leggera salita anche il Btp. Debole il Bund. L'euro resta piuttosto debole sulle attese per un possibile taglio dei tassi della Bce nella prossima riunione in agenda per giovedì", commenta un gestore.

In luce Diasorin che sale del 2,24%. Segue Fiat (+2,75%). Il Lingotto ha comunicato al Veba la volontà di esercitare la sua opzione per acquistare una parte della partecipazione detenuta dal fondo nel capitale di Chrysler. L'esercizio riguarda la prima tranche del capitale del gruppo di Detroit oggetto dell'opzione e si riferisce a circa il 3,3% del capitale della casa statunitense. Per gli esperti la notizia, anche se scontata, è comunque positiva in quanto Fiat prosegue nel suo percorso di salita nel capitale sociale di Chrysler.

Male le utility: Atlantia -1,75%, Enel -0,39%, Snam -2,43%, Terna -1,9%. Pesano le indiscrezioni sul possibile blocco delle tariffe. A livello europeo lo stoxx di riferimento guadagna lo 0,02%. Gli esperti di Intermonte ritengono che un blocco totale sia improbabile data l'importanza degli investimenti del settore utilities/motorways e visto che in alcuni settori (vendita gas ed elettricità) le tariffe inizieranno con tutta probabilità a scendere a partire dal 3°/4° trimestre alla luce del recente andamento del petrolio. Ipotizzando un blocco delle tariffe per il 2013 gli analisti stimano il seguente impatto sugli Eps 2013: Sias -25%, Gemina -17%, Terna -15%, Snam -13%, Atlantia -10%, Acea -8%, A2A -6%, Hera -5%. Iren -5%, Enel -3%.

Intanto il premier, Mario Monti, avrebbe rotto gli indugi sul blocco delle tariffe e si appresterebbe a far sapere la sua contrarietà all’ipotesi, tracciata in un documento del ministero dell’Economia e anticipata da MF-Milano Finanza, di bloccare le tariffe di acqua, luce, gas e trasporti per 18 mesi.


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