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28/06/2012 19.05 | Tutte | Indietro
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Caldissime

Consiglio Ue, a Bruxelles c’è accordo su meccanismo frena-spread

Di Stefania Spezzati, MF-Dow Jones News

Partenza positiva a Piazza Affari

Un lungo vertice notturno, ristretto poi ai soli capi di Stato e di governo dell’area euro, ha portato a un accordo sul meccanismo per tenere sotto controllo l'andamento degli spread e quindi allo scioglimento della riserva che nella notte Italia e Spagna avevano posto sul pacchetto per la crescita, rischiando di prolungare a oltranza i lavori del Consiglio europeo.

Al vertice dell'Eurogruppo sono state deliberate ''misure che mi sembra siano soddisfacenti per la stabilizzazione della zona euro'', ha dichiarato il premier Mario Monti che si aspetta di evitare un venerdì e un lunedì nero sui mercati con le decisioni prese questa notte nella capitale belga.

Con l’accordo, sarà consentito ai fondi salva Stati, Efsf e Esm, di acquistare titoli di Stato sul mercato primario e secondario attraverso la Banca centrale europea, ha affermato Monti. L’Eurotower ha “la conoscenza delle condizioni del mercato e una capacità operativa che i Fondi non hanno”, ha detto il presidente del Consiglio, sottolineando che la Bce farà da ''agente per i fondi Efsf ed Esm nel condurre le operazioni di mercato".

Monti ha poi sottolineato che “non c'è per ora nessuna decisione di aumentare'' le risorse in dotazione al fondo salva-Stati (Esm) ma ''c'è uno sblocco mentale'' per quanto riguarda un utilizzo flessibile di questo. Ai Paesi “virtuosi” che usano il nuovo meccanismo non sarà richiesto di prendere ulteriori impegni sugli obiettivi di consolidamento fiscale, ha detto il premier aggiungendo che “a tutti gli Stati membri che rispettano le raccomandazioni specifiche sulla stabilità e su altri impegni”, sarà consentito di accedere al nuovo meccanismo.

“L’Italia si è molto battuta per queste misure, in particolare per quanto riguarda gli spread, ma non ha intenzione in questo momento di avvalersene'', ha spiegato il presidente del Consiglio, sottolineando che è ''un contributo che potrebbe essere utile in principio all'Italia e ad altri Stati''.

Secondo quanto riferito dal presidente del Consiglio, l’accordo sui meccanismi di stabilizzazione dei mercati per abbassare lo spread dei Paesi virtuosi ''sarà implementato dall'Eurogruppo a brevissimo termine, entro il 9 luglio''. Sull'ipotesi di trasformare il fondo Esm in banca, il premier Monti, che domenica sarà a Kiev per la finale degli Europei dopo la qualificazione dell’Italia contro la Germania di ieri, ha spiegato che ''tutte le ipotesi sono in campo, ma non è stato oggetto di discussione oggi''.

Durante le estenuanti trattative notturne, l’Italia, seguita a stretto giro dalla Spagna, aveva posto la riserva sul pacchetto da 120 miliardi di euro contenente le misure per la crescita (rafforzamento del capitale della Bei da 10 miliardi di euro, lancio di Project bond e utilizzo dei fondi strutturali europei), sul quale c’era già ampio consenso da parte di tutti i leader europei. Se Italia e Spagna non avessero sciolto la riserva, avrebbero bloccato le conclusioni del Consiglio che a quel punto sarebbe dovuto continuare a oltranza o sarebbe stato convocato nuovamente a luglio.




2 Commenti
Inviato il: 29/06/2012 09.12   
Da: il gallo parlante
Riunione EU.

Come pensavamo nel nostra concezione cassandriana, anche a guardare le prime rivelazione sulle conclusioni del vertice EU, la prima impressione

Inviato il: 29/06/2012 04.57   
Da: delaware
La solita manfrina dei rinvii
Sì, finalmente Monti fa qualcosa. Però questo è uno stallo che rischia solo di rinviare le cose a luglio. In pratica è la stessa manfrina del tirare a campare. Poi si rinvia ancora, ancora ed ancora. Nel frattempo la situazione naturalmente peggiora.
Monti non farà nulla se non si convince della necessità di uscire dall’euro.


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