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Caldissime

Eurocaos, scordatevi la dracma

Eurocaos, scordatevi la dracma

Bando agli isterismi e agli scenari catastrofici. Domenica 17 giugno non ci sarà la fine del mondo, proprio perché è troppo alto il rischio che arrivi davvero. Un po’ come quando c’era la Guerra Fredda e Stati Uniti e Unione Sovietica alzavano i toni e portavano la tensione alle stelle, ma alla fine riprendevano a ragionare e si fermavano a un passo dal baratro. Nessuno ha mai premuto il bottone capace di far partire i missili nucleari, nemmeno all’apice della crisi di Cuba.

E oggi nessuno al mondo, tanto meno la Germania guidata dalla cancelliera tedesca Angela Merkel, può permettersi di cacciare la Grecia fuori dall’euro perché, come ha osservato l’agenzia di rating Fitch, un evento del genere sarebbe paragonabile a quello del fallimento di Lehman Brothers nel 2008, che nel giro di pochi trimestri provocò un calo del pil del 4-6% per i Paesi delle economie avanzate e una tempesta finanziaria dalla quale il mondo non si è ancora ripreso.

Sia chiaro: l’economia greca è talmente piccola che in teoria l’impatto della sua uscita dall’euro sul resto del Vecchio Continente sarebbe facilmente sopportabile, se non addirittura auspicabile per entrambe le parti. Peccato che nella realtà questo evento scatenerebbe immediatamente il contagio nel resto di Eurolandia. Perché il messaggio sarebbe: libero uno, liberi tutti.

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7 Commenti
Inviato il: 17/06/2012 19.42   
Da: daniele72
europa sul filo del rasoio...
sembra pari e patta...anghelona rinvia "vacanza" in messico...e adesso???
se dovesse continuare incertezza...son catzi amari...anzi amarissimi..sarebbe
meglio una vittoria del comunista..via il dente..via il dolore..ahimè!!!
meglio non pensarci e godersi forse l’ultimo europeo....O_O
a domani forum...........

Inviato il: 16/06/2012 10.08   
Da: Doppia cifra
lince 71
Il Titanic è stato varato con un enorme errore strutturale: aveva il timone sottodimensionato che non consentiva di governare la nave. Per questo non è riuscita ad evitare l’iceberg. La nave ha continuato ad andare dritta per la sua strada....un po’ come la Merkel...(anche noi abbiamo i nostri errori strutturali)

Inviato il: 16/06/2012 09.35   
Da: Doppia cifra
Ma quando?!
Parlano del risultato elettorale greco, come se da questo dipendesse il salvataggio dell’euro, ma non è così...perchè le dichiarazioni di intenti, se vincessero i partiti pro euro, non basterebbero. La situazione resterebbe quella che è, con la diminuzione del PIL al 6%, una disoccupazione al 22,6% e un debito con le banche centrali già di 347 miliardi...Cosa potranno cambiare queste elezioni, in concreto?.....Nulla!!....Perchè l’errore di fondo è stato quello di creare un’accozzaglia di Stati divisi da tutto, dalla lingua, alle tradizioni, alle economie, alla storia, ai debiti sovrani, sperando che potessero coesistere, formando una Nazione, solo perchè qualcuno ha imposto loro una moneta unica, che già di partenza non aveva lo stesso valore in ogni Stato...Non è così che si creano gli USA...Quelli sono americani e basta....Noi francesi, spagnoli, italiani, tedeschi e sempre così resteremo, basta la lungua e la cultura a dividerci....ma qualche mentecatto nostrano (sperando di occultare i loro fallimenti economici e strutturali), dopo averci spennato per entrare, brindava!! ....Bel lavoro!!

Inviato il: 16/06/2012 08.20   
Da: carrobuoi
L’euro cosi come concepito e’ finito!
Bisogna cambiare le condizioni se si vuole  proseguire sotto forma di "Nuovo Euro". Non si e’ mai visto sui libre di Economia (ma neanche esempi pratici nella Storia) che diversi Stati siano legati ad una moneta pero facciano le politica economica (e anche politica) ognuno per conto loro. Si si faranno le attese riforme allora c’e’ un futuro, se si mettono le "toppe" fra qualche mese staremo di nuovo qui a parlare di come venirne fuori, tipo le patches del software che rallentano l’esecuzione dei programmi, e quando diventano troppe la CPU diventa peggio di un bradipo. Le riforme dovrebbero comprendere almeno Una Politica Fiscale comune, emissioni di bond comuni da oggi in poi, politica economica comune (costituzione di imprese, pagamenti) etc. , un tesoro comune e forte, consolidamento di una parte degli interessi pagati oltre il 3% (il tasso decennale dei bond comuni che io mi aspetto) e qualche altro aggiustamento. se poi si fa anche una politica interna (con sottosegretari in ogni stato membro) comune e anche un apolitica estera, si evita anche che il prossimo Sarkozzy vada a invadere la Libia per avvantaggiare una ditta francese a danno di una ditta italiana (ma questa che razza di Europa e’!) 

Inviato il: 15/06/2012 22.39   
Da: Lince71
aggiungo
E’ perchè siamo sicuri che il disastro non può accadere che MF, Italia c’é etc.etc. hanno scritto una lettera aperta alla Merkel?
Bhà....a me non mi piace fare polemiche in casa altrui però......bhò.....mi sembra una tantino strambamente ottimista questo articolo. Ora addirittura se la GRecia fallisce sarebbe addirittura auspicabile: sariti contagi, spread, bund etc,etc....... bhà.....

Inviato il: 15/06/2012 22.37   
Da: Lince71
R:le certezze di mf
Concordo....e cmq non si fanno i conti con i nostalgici di vecchi regimi dati per morti che magari non vedono l’ora che il disastro capiti per dimostrare che il capitalismo ha fallito.
Visione pericolosamente certa che le cose andranno bene. Quando misero il Titanic in mare si disse:"nemmeno Dio può affondare questa nave". La storia la si conosce.

Inviato il: 15/06/2012 22.25   
Da: delaware
le certezze di mf
La cosa peggiore che possa capitare è che continui una situazione instabile e che continui l’esperienza dell’euro.
Se non ve ne siete accorti, il peggio c’è già.


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