Buongiorno prevede di archiviare il 2010 con ricavi in moderata crescita e con un Ebitda adjusted in leggero calo. Più nel dettaglio, per i ricavi è attesa una crescita "low single digit" e l'Ebitda è visto stabile o in aumento a fine anno, ma adjusted è stimato in lieve calo per l'aumento delle spese di marketing e degli investimenti finalizzati a rafforzare la base clienti.
"E' un buon anno per noi, vediamo un business solido nella maggior parte delle nostre linee di business", ha detto l'Ad del gruppo di mobile entertainment, Andrea Casalini, a Reuters, precisando che l'andamento del terzo trimestre è in linea con le previsioni. Buongiorno, che ieri ha annunciato una partnership con CartaSi per i servizi di pagamento online, si aspetta che l'operazione sostenga gli utili a partire dall'anno prossimo.
"Pensiamo che possa generare, nel relativamente breve termine, un impatto positivo sui conti", ha proseguito il top manager. "Probabilmente non sarà quest'anno. Ci aspettiamo un qualche impatto sul bilancio per il prossimo anno". Buongiorno ha firmato un accordo con CartaSi per il lancio, entro fine 2010, di un nuovo "bundle di servizi di pagamento", con un coinvolgimento diretto del gruppo per quanto riguarda l'offerta di soluzioni di mobile-payment tramite credito telefonico.
In una prima fase, il servizio sarà attivo solo in Italia, ma è prevista l'estensione anche ad altri mercati come Spagna, Francia e Germania. CartaSi e Buongiorno consentiranno al consumatore di acquistare beni digitali (es. giochi, abbonamenti a quotidiani online, e-books, musica) tramite il proprio credito telefonico con un sms. Secondo i dati del Politecnico di Milano e Confindustria, il mercato aggredibile, quello dei micropagamenti, varrà complessivamente nel 2014 250 milioni di euro.
La società sta anche investendo pesantemente nel business della pubblicità mobile e continua a monitorare opportunità nel mercato Internet mobile sulle attese che i consumatori accedano sempre più al web dai telefonini. "Continueremo a fornire ai consumatori contenuti di intrattenimento di tutti i tipi, ma faremo anche dei cambiamenti al modo in cui li eroghiamo", ha continuato l'Ad.
Buongiorno è comunque più interessata a focalizzarsi sulle iniziative attuali che ad andare in cerca di opportunità per nuove acquisizioni: "al momento, fusioni e acquisizioni non sono una priorità. La priorità è far crescere la nuova linea di business".
A piazza Affari il titolo Buongiorno si muove in netta controtendenza rispetto agli indici e strappa un +2,67% a 0,924 euro. "Riteniamo ragionevole che, alla luce dell'accordo siglato ieri con CartaSi , Buongiorno possa avere una quota di mercato significativa e trattenere come margine una commissione low single digit, al netto di quanto retrocesso all'operatore telefonico", valutano gli analisti di Intermonte (outperform e target price a 1,60 euro confermati sul titolo).
In conclusione, la notizia è molto positiva anche considerando che l'accordo può essere esteso ad altri Paesi europei e che presto la regolamentazione dei sistemi di pagamento sta considerando di allargare il campo dei beni acquistabili attraverso mobile-payment.