
Geox si conferma in deciso rialzo dopo la pubblicazione di conti semestrali risultati in calo, ma leggermente al di sopra delle attese e guadagna attualmente il 6,73% a 4,28 euro.
Il gruppo della scarpa che respira ha registrato nei primi sei mesi del 2010 un utile netto di 37,9 milioni, in calo rispetto ai 56,6 milioni di un anno prima, ricavi a 435,5 milioni, da 482,9 milioni del primo semestre 2009 ed ebitda a 79,4
milioni, da 119,6 milioni.
I risultati sono migliori rispetto alle stime di Equita Sim (rating hold, target price a 3,9 euro) che vedeva un utile netto a 37 milioni, un fatturato a 432 milioni e un ebitda a 78 milioni. Le calzature hanno rappresentato circa l'89% dei ricavi consolidati, attestandosi a 387,4 milioni (-12% su anno), mentre l'abbigliamento ha registrato una crescita dell'8%, raggiungendo 48,1 milioni.
L'Italia rimane il mercato principale, con una quota pari al 38% dei ricavi del gruppo, pari a 165,9 milioni, e registra una diminuzione del 5% annuo. I ricavi generati in Europa ammontano invece a 189 milioni, con una variazione negativa, rispetto all'anno precedente, del 15%. Il Nord America riporta una diminuzione del 9% e gli altri Paesi del 5%.
Quanto al solo secondo trimestre, "i ricavi, in crescita del 4% rispetto allo stesso periodo del 2009, evidenziano un'incoraggiante performance dei nostri negozi, che nei mesi di maggio e giugno mostrano crescite comparabili positive pari al 3%", ha commentato il presidente di Geox, Mario Moretti Polegato, dicendosi "fiducioso sulla ripresa del mercato, sull'efficacia delle azioni intraprese e sulla forza del nostro marchio".
Diana Bin