
Telecom Italia dovrebbe ragionare su una vendita di Tim Participacoes (Tim Brasil) perchè il valore della società potrebbe essere sui massimi di sempre. E' quanto suggerisce oggi Bernstein, sostenendo che il colosso italiano con l'operazione potrebbe ridurre il debito in modo significativo e mettere a tacere le forze politiche italiane che chiedono che il gruppo scorpori la rete fissa.
Telecom Italia ha più volte detto di non avere intenzione di cedere Tim Brasil. "Ma riteniamo che Telecom Italia debba riconsiderare la sua posizione; è probabile che Tim Brasil non si trovi mai più nel futuro a un valore così elevato", si legge nella nota della banca d'affari.
Bernstein indica per la controllata del gruppo italiano un possibile prezzo di cessione a 8,5-9 miliardi di euro, implicando un potenziale upside per azione di circa 0,20 euro. In pratica ricaverebbe 2-3 miliardi in più rispetto alla stima del valore sulla base del modello Dcf.
Bernstein, che mantiene il rating overweight su TI, si dice anche convinta che Telesp, controllata di Telefonica (-0,91% a 17,89 euro alla Borsa di Madrid), e altri due importanti operatori di telefonia fissa in Brasile, GVT, gruppo Vivendi (+0,39% a 19,33 euro a Parigi) e Oi, abbiano urgente bisogno di un'integrazione.
Infatti i loro margini sono cannibalizzati dal mobile e quindi un'integrazione allenterebbe la pressione sui conti. Oggi fonti di stampa hanno riportato che il progetto di integrazione Telecom-Telefonica potrebbe riemergere dopo le elezioni regionali. Il tema della salvaguardia della rete rimarrebbe centrale, anche se il management di Telecom ha sempre osteggiato lo scorporo, proposto anche da alcuni soci come alternativa a una fusione con la società spagnola.
A piazza Affari il titolo Telecom Italia perde meno dei competitor (-0,28% a 1,065 euro). La società è pronta a investire nella banda ultralarga se gli operatori tv contribuiranno a creare la domanda. Lo ha affermato ieri l'Ad Bernabè, facendo riferimento al progetto per lo sviluppo di una piattaforma comune per l'IPTV lanciato in Uk da BBC, BT, ITV, Five, Channel4 e Talk Talk. Intanto Tim ha lanciato le nuove offerte Internet mobile.
Fabrizio Bona, responsabile segmento Consumer di Telecom Italia, ha dichiarato che la società prevede una vera diffusione di massa per i servizi di connettività broadband in mobilità mentre la rimodulazione delle offerte voce dovrebbe favorire la stabilità dei ricavi.
Francesca Gerosa