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Fiat perde oltre 800 milioni nel 2009, ma riduce con forza il debito

25/01/2010
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Fiat perde più del previsto nel 2009. Il gruppo del Lingotto ha infatti chiuso l'esercizio appena passato con una perdita netta di 848 milioni di euro, ben oltre il rosso di 470 milioni previsto dal consenso, un risultato che però include un impatto di 0,6 miliardi di euro derivante da oneri atipici (nel 2008 l'utile netto era stato di 1,7 miliardi di euro).

I risultati sono stati approvati oggi dal consiglio di amministrazione che ha proposto un dividendo complessivo per le tre categorie di azioni di 237 milioni di euro (escludendo le azioni proprie). La proposta sarà così articolata: 0,17 euro per azione ordinaria per un importo totale di 186 milioni di euro (179 milioni includendo le azioni proprie ad oggi detenute); 0,31 euro per azione privilegiata per un importo totale di 32 milioni di euro, 0,325 euro per azione di risparmio, per un importo totale di 26 milioni di euro.

Tornando ai conti 2009, i ricavi del gruppo, pari a 50,1 miliardi di euro, sono calati del 16% rispetto ai livelli record del 2008 (59,6 miliardi di euro), ma nel quarto trimestre sono aumentati del 3,6% rispetto al quarto trimestre 2008. Leggermente meglio del previsto l'utile della gestione ordinaria pari a 1,1 miliardi di euro (3,4 miliardi di euro nel 2008), con un forte contributo del business delle Automobili. Il consenso degli analisti scontava un trading profit di gruppo a 1,030 miliardi di euro.

In effetti, Fiat Group Automobiles ha ottenuto un utile della gestione ordinaria di 470 milioni di euro (691 milioni di euro nel 2008). ''Le azioni di contenimento dei costi e la ripresa dei volumi di vendita nel secondo semestre", ha spiegato la società, "hanno solo parzialmente compensato la caduta della domanda nel primo semestre e l'effetto di un mix prodotto meno favorevole''.

Il fatturato della divisione auto è stato pari a 26,3 miliardi, il 2,4% in meno rispetto al 2008, con 2.150.700 vetture e veicoli commerciali leggeri consegnati (in linea con il 2008). La sola Cnh ha registrato nell'anno un utile della gestione ordinaria di 337 milioni di euro (1.122 milioni di euro nel 2008), l'altra controllata Iveco di 105 milioni di euro (838 milioni di euro nel 2008).

Mentre ha decisamente sorpreso l'indebitamento netto industriale ridotto, a fine 2009, a 4,4 miliardi di euro (5,9 miliardi di euro alla fine del 2008) e la liquidità che è aumentata significativamente a 12,4 miliardi di euro (3,9 miliardi di euro nel 2008).

Il dato relativo all'indebitamento non solo è migliore del target della società ma anche delle previsioni degli analisti a 5 miliardi. Nel solo quarto trimestre la società ha mostrato un trading profit a 488 milioni e un fatturato pari a 13.601 milioni, registrando una perdita netta di 283 milioni.

Guardando poi a quest'anno, la casa torinese, nell'ipotesi di mantenimento degli eco-incentivi in Europa esclusa la Germania, si aspetta ricavi in crescita fra il 3% e il 6% a 52-53 miliardi, un utile della gestione ordinaria a 1,5 miliardi di euro (1,49 miliardi il consenso), un utile netto a 200-300 milioni e un indebitamento netto inferiore a 5 miliardi di euro (4,7 miliardi il consenso).

Dopo l'uscita dei conti 2009 e delle previsioni per quest'anno, e in attesa del nuovo business plan previsto il 21 aprile a Torino nel corso dell'Investor Day, il titolo Fiat ha ridotto i guadagni in Borsa e da un massimo intraday a 10,18 euro ora scambia a quota 9,975 euro, in rialzo dello 0,76%. "Rispetto alle nostre stime sono stati migliori i ricavi: 48,8 miliardi la nostra stima e il trading profit: 1,026 miliardi la nostra stima", commenta a caldo un analista di una sim.

"La perdita è stata invece superiore: 605 milioni la nostra stima. Il debito netto è migliore sia delle delle nostre attese a 5,1 miliardi sia di quelle del consenso di 5 miliardi", continua l'analista secondo cui una sorpresa positiva è arrivata dall'indicazione di un dividendo di 0,17 euro per le azioni ordinarie, "stimavamo il dividendo solo alle azioni di risparmio".

Poco prima la controllata Cnh aveva comunicato di aver chiuso il quarto trimestre con un utile per azione senza straordinarie di 20 centesimi e vendite di attrezzature per 3,2 miliardi dollari. La società vede per il 2010 un calo dei mercati globali agricoli tra il 5% e il 10%, mentre per quelli delle attrezzature è attesa una crescita sempre tra il 5% e il 10%.


Francesca Gerosa



Nome Ultimo prezzo Var% Ora ultimo prezzo
FIAT . 9,885 +0,71% 29/07/10 17.30.54
FIAT PRIV . 5,81 0,00% 29/07/10 17.30.03
FIAT RISP . 6,2 +0,98% 29/07/10 17.30.11
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