
Il Banco Popolare resta a galla a piazza Affari, aggrappandosi a Deutsche Bank che ha alzato il target price a 8,5 euro dai precedenti 7,5, ribadendo il giudizio buy. L'azione al momento sale dello 0,21% a 7 euro dopo un massimo intraday a quota 7,04 euro.
Banco Popolare detiene l'88,1% di Banca Italease (-0,68% a 2,17 euro) e sta per ristrutturarla. "Da qui la stabilizzazione della qualità degli asset di Italease, che è iniziata nel secondo trimestre 2009 e riteniamo sia proseguita nel terzo trimestre, facendo apparire secondo noi più fattibile la missione del Banco Popolare", si legge nella nota della banca tedesca.
Inoltre, le attuali tendenze dei mercati dei capitali favoriscono il piano di dismissioni dell'istituto, aiutandolo a ricostruire ratio patrimoniali più sicuri. BP ha emesso 1,45 miliardi di euro di Tremonti bond e dovrà ripagarli. Come? Si domandano gli esperti di Deutsche Bank che analizzano sei potenziali misure che la banca potrebbe adottare e incrementare così il Core Tier 1 ratio di 163bps in totale.
Tra queste misure il broker cita: la vendita degli asset non core come la NewCo Uno, gli sportelli all'estero e Efibanca; la cessione degli asset core e quindi alcuni sportelli, BP Crema, Cremona e Caripe; infine, il riconoscimento degli asset tassati di Italease. "Questo dovrebbe essere abbastanza per ripagare i bond statali senza ricorrere a un aumento di capitale o all'emissione di un mandatory exchangeable bond dal 2013", spiega DB.
Tra l'altro, BP il prossimo 13 novembre rilascerà i conti del terzo trimestre 2009 che includeranno anche Banca Italease. Gli analisti di DB si aspettano che da solo il banco Popolare registri 159 milioni di euro di perdita, mentre la controllata Italease dovrebbe mostrare un rosso di 7 milioni di euro, registrando un costo del credito normalizzato (80bps annualizzato) dopo il picco del secondo trimestre.
L'aumento del prezzo obiettivo di BP è legato naturalmente a una revisione delle stime e al consolidamento di Italease (il costo del credito, prima di includere Italease, passa a 78bps,79bps e 57bps da 75bps, 71bps e 48bps rispettivamente per il 2009, 2010 e 2011). Banco Popolare, come le sue rivali, "resta esposta a una potenziale flessione del contesto economico, che potrebbe influenzare le nostre ipotesi di ricavi e accantonamenti per perdite su crediti", conclude la banca tedesca.
Francesca Gerosa