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08/10/2009 21.55 | Tutte | Indietro
Caldissime

Piazza Affari positiva, Tiscali continua a correre insieme a Fiat

Piazza Affari positiva, <a href="/quotazioni/quotazioni.asp?step=1&action=ricerca&codiceStrumento=u2ae&titolo=TISCALI">Tiscali</a> continua a correre insieme a <a href="/quotazioni/quotazioni.asp?step=1&action=ricerca&codiceStrumento=u2ae&titolo=FIAT">Fiat</a>

Piazza Affari chiude la seduta in rialzo, in linea con le altre borse europee e con Wall Street, portando il Ftse-All Share a quota 24.141 punti (+1,02%) e il Ftse-Mib a 23.663 punti (+1,07%).Vivaci gli scambi, per 2,8 miliardi di euro di controvalore. Il mercato ha scommesso ancora su Tiscali, dopo il rialzo della seduta precedente ed il via libera della Consob all'aumento di capitale. Acquisti su Fiat, grazie alle prospettive di Chrysler e ad un accordo in Russia, Pirelli e le banche popolari, con le indiscrezioni sulle trattative tra Banco Popolare e Barclays per la cessione di Efibanca.

Nuovo sprint del gruppo fondato da Renato Soru (+4,28% a 3,77 euro), che ha ottenuto dalla Consob il via libera per l'aumento di capitale fino a 180 milioni di euro, che partirà lunedì prossimo. Al palo invece Telecom (+0,08% a 1,18 euro) su cui i piccoli azionisti riuniti in Asati hanno lanciato la proposta di allargare il capitale alle Poste e ad altri investitori istituzionali italiani per escludere gli spagnoli di Telefonica.

Bene il Banco Popolare (+4,17% a 6,75 euro), dopo le indiscrezioni relative ad una possibile trattativa con Barclays per la cessione di Efibanca, che potrebbe fruttare fino a 500 milioni di euro all'istituto lombardo-veneto. Bene Bpm (+3,3% a 5,47 euro), dopo il balzo della vigilia, Intesa Sanpaolo (+1,16% a 3,05 euro), Unicredit (+1,03% a 2,68 euro) e Mediolanum (+0,99% a 4,86 euro). In campo assicurativo hanno guadagnato Unipol (+2,4% a 1,06 euro), Fondiaria-Sai (+2,31% a 14,64 euro) e Generali (+1,63% a 18,67 euro).

Vero e proprio sprint del Lingotto (+5,09% a 9,81 euro), favorito dalla previsione di Sergio Marchionne su Chrysler, che in 24 mesi potrebbe tornare all'utile operativo. L'ad del Lingotto ha poi siglato un accordo in Russia con Kamaz per la produzione di camion e di macchine agricole. In luce anche Pirelli (+3,28% a 0,39 euro), sulla scia del buon andamento dei titoli del settore in Europa, dove l'indice Stoxx Auto ha segnato un rialzo del 3,4%.

A due velocità i titoli editoriali che fanno capo al presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Mondadori ha segnato un rialzo dell'1,34% a 3,6 euro, favorita anche dalla raccomandazione 'outperform' (rendimento migliore dell'indice di borsa) da parte di Mediobanca Securities. Lieve calo invece per Mediaset (-0,05% a 4,69 euro). Bene invece Cir (+3,06% a 1,65 euro), che dalla sentenza relativa al Lodo Mondadori incasserebbe circa 750 milioni di euro, e Cofide (+0,92% a 0,6 euro) e L'Espresso (+2,82% a 1,96 euro).

Caute Enel (+0,58% a 4,31 euro) ed Eni (+0,53% a 17,19 euro), mentre ha ceduto Ansaldo Sts (-1,33% a 13,31 euro). In luce Atlantia (+1,95% a 17,26 euro), dopo il rialzo del prezzo obiettivo da parte di Kepler capital Markets a 17,5 euro, negativa invece Piaggio (-0,85% a 1,52 euro).



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