Erano attesi con particolare apprensione da parte dei petrolieri, ma non solo, e alla fine i dettagli dell'ormai famosa Robin Hood Tax sono arrivati: per le aziende legate alla commercializzazione dell'oro nero arriva un'addizionale speciale del 33%. Ma non finisce qui. Tra le norme per incrementare i prelievi sui petrolieri vi è anche quella sulla rivalutazione delle scorte e sull'entità dei diritti minerari.
Commentando la decisione presa, il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha fatto notare che "il governo Prodi aveva fatto un regalo al sistema delle società portando l'addizionale dal 33% al 27%. Noi abbiamo girato il conto portando l'addizionale dal 27% al 33% per queste specifiche aziende". Spiegando che la Robin Tax "riguarderà le valutazioni di scorte dei magazzino, l'entità dei diritti minerari e altre voci di carattere tecnico", Tremonti ha ricordato che "forme speciali di tassazione esistono già in altri paesi europei, come per esempio in Inghilterra".
Il numero uno di via XX Settembre ha anche lanciato una frecciatina a Gianmarco Moratti, reo di aver criticato le nuove imposte che colpiranno la Saras e le altre aziende del settore. "Vorrà che dire che ridurranno un pò l'ingaggio di Mourinho..", ha affermato il ministro dell'Economia.
Quanto alla fine dei proventi della Robin Tax, che riguarderà anche le banche e le assicurazioni, "avranno una destinazione sociale". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sottolineando anche che a suo avviso questo tipo di intervento è innovativo. "Siamo molto orgogliosi di questo documento" ha aggiunto Berlusconi, illustrando i principali contenuti della manovra e del Dpef appena approvati e sottolineando il lavoro "anche duro" fatto in questo mese dalla presidenza del Consiglio e dal ministro Tremonti.
In questa strategia di destinazione sociale dovrebbe entrare anche un'altra iniziativa al vaglio del governo. "L'esecutivo sta studiando un fondo destinato all'acquisto da parte dei pensionati minimi, attraverso convenzioni in via di definizione con le Poste e i sistemi di distribuzione, di prodotti alimentari, oltre a sconti sulle bollette energetiche".
Gli acquisti e gli sconti sulle bollette, ha aggiunto Tremonti, "si potranno fare con l'uso di una carta prepagata, in assoluta riservatezza. È solo un inizio ma è meglio che niente". Tremonti ha quindi parlato dell'obiettivo di pareggio del bilancio al 2011, che "non è eludibile". Anche perchè, come ha ricordato il ministro "è un impegno preso dalla Republica italiana e non da questo o quel governo".
Riccardo Designori