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29/04/2008 17.00 | Tutte | Indietro
Caldissime

Berlusconi lancia FS nella partita Alitalia

Berlusconi lancia FS nella partita Alitalia

Silvio Berlusconi ha minacciato di rinazionalizzare Alitalia, che verrebbe attuata mediante l’acquisizione del vettore da parte di Ferrovie dello Stato, se la Commissione Europea continua a mettere i bastoni tra le ruote riguardo al prestito ponte da 300 milioni che Roma vuole dare alla compagnia di bandiera per evitare il fallimento. “Abbiamo bisogno di un’Europa che ci aiuti e non che ci renda le cose più difficili” ha spiegato Berlusconi. Sul banco degli imputati della Commissione Europea c’è la regolarità del prestito da 300 milioni voluto da Romano Prodi, in concerto con Silvio Berlusconi. La Ue ha infatti richiesto ulteriori chiarimenti sulle condizioni del prestito.

In ogni caso, sull’ipotesi di acquisizione da parte di Fs di Alitalia, il portavoce della commissaria garante della concorrenza Neelie Kroes, Nicolas Todd, ha dichiarato : “La Commissione europea, in base al trattato Ue, è completamente neutrale sul fatto che un'acquisizione sia realizzata da un'azienda pubblica o privata". Il portavoce ha sottolineato di parlare "in termini assolutamente generali, senza alcun riferimento concreto" al caso della compagnia di bandiera italiana. "Per noi", ha detto Todd, "è indifferente se si tratta di una privatizzazione o di una nazionalizzazione. Tuttavia se nel processo di privatizzazione o nazionalizzazione vi è un trasferimento di risorse pubbliche, ciò è soggetto alla normativa Ue sugli aiuti di Stato". Soprattutto, ha concluso il portavoce, "vi è potenzialmente un problema se le risorse pubbliche utilizzate sono superiori al valore di mercato della società".

Dubbi sulla rinazionalizzazione della compagnia, tuttavia si sono alzati da più parti politiche. Umberto Bossi a tal riguardo ha dichiarato "non so se si può fare perchè ci sarebbe una concentrazione enorme. Non ho idea di cosa vuol fare Berlusconi”. Quello che è certo, sottolinea il senatur, è che "Alitalia deve cambiare profondamente". Ma non è vero che l'alternativa era o la vendita ad Air France o il fallimento. "Ho cercato di sottolineare che c'era la legge Marzano" e quindi "Alitalia non è che falliva, poteva essere tenuta in piedi, così come avvenuto per Parmalat, e non si doveva svendere. Non è vero che o si dava ai francesi o falliva".

Amerigo Francia



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