Mattinata all'insegna degli acquisti per Eni che si conferma il secondo titolo migliore dell'S&P/Mib dopo Alitalia. In scia anche al rialzo del greggio l'azione sale dello 0,79% a quota 26,77 euro, all'interno di un mercato che ha azzerato i guadagni ed è passato in territorio negativo (-0,09% l'S&P/Mib).
All'indomani dell'accordo con la francese Altergaz che gli consentirà di acquisire il controllo dell'operatore indipendente d'oltralpe entro il 2010, Ubs ha rivisto al rialzo il target price di Eni a 30 euro da 28, confermando il rating a buy (acquistare), per riflettere le recenti acquisizioni compiute in Russia. "Gli ultimi acquisti hanno ampiamente posto rimedio allo scarso outlook di crescita dei volumi", dicono analisti della banca svizzera.
Ed Eni non si è fermata. Con un'operazione in tre tappe si è infatti assicurata il controllo del principale operatore indipendente del mercato francese del gas naturale. Dapo una prima acquisizione del 2,5%, Eni sottoscriverà un aumento di capitale da 18,9 milioni di euro che la porterà al 27,8% del capitale. Tale quota consentirà al colosso oil di esercitare il controllo congiunto sulla società. Entro il 2010 Eni potrà poi esercitare l'opzione per acquisire il controllo diretto di Altergaz.
"Sebbene piccola l'operazione riveste un particolare significato strategico consentendo a Eni l'integrazione verticale con le attività up-stream e trasporto", affermano gli analisti di Intermonte che sul titolo hanno un rating di outperform (sovraperformerà il mercato) e un target price a 30 euro.
Eni sarà dunque "più aggressiva nella commercializzazione di gas in Francia", sostengono anche a Euromobiliare sim (buy e target price a 28,1 euro). E anche se nel breve termine l'impatto sui fondamentali del gruppo "è poco rilevante, Eni sosterrà lo sviluppo di Altergaz con una fornitura decennale che raggiungerà 1,3 miliardi di metri cubi all'anno", aggiunge Roberto Ranieri di Caboto (add con un target a 28,2 euro), "con un trading margin che noi stimiamo in circa 40 milioni di euro all'anno".
Francesca Gerosa