Sorridente a quota 2,11 euro (+1,08%) la chiusura del titolo Telecom Italia in scia all'andamento positivo dell'intero comparto (+1,15% lo Stoxx) su alcuni rumors M&A. Il gruppo egiziano delle tlc Orascom Telecom Holding sarebbe, inftti, interessato all'acquisto di Bouygues Telecom qualora la società francese venisse messa in vendita.
La notizia è stata data dal quotidiano Les Echos, riprenendo le dichiarazioni di Naguib Sawiris, chairman di Orascom. Tuttavia il gruppo ha fatto sapere che al momento non sono in corso trattative. Ma ha tenuto banco soprattutto la notizia che Hutchison Whampoa sta valutando la vendita di 3 Italia, con un'operazione che comporterebbe l'uscita anche dal mercato britannico.
Ad affermarlo è il quotidiano londinese Times, secondo cui la conglomerata di Hong Kong, che due anni fa aveva tentato e poi abbandonato il progetto di quotazione della controllata italiana, sarebbe ora alla ricerca di acquirenti. Da 3 Italia, però, così come da Hutchison, non sono giunti commenti.
Ma il rimbalzo odierno del titolo alla Borsa di Hong Kong, commentano gli operatori, è un forte segnale di apprezzamento di un possibile disimpegno di Hutchison dalle controllate europee nella telefonia di terza generazione dopo le ingenti iniezioni di capitale degli ultimi anni.
E i giornalisti si spingono anche oltre nel caso delle attività italiane, fino a ipotizzare un possibile interesse di Deutsche Telekom o di France Telecom nell'ambito delle rispettive strategie di rafforzamento all'estero. In particolare, il nuovo Ad del gruppo tedesco, Rene Obermann, ha mostrato l'intenzione di rafforzare le attività internazionali di T-Mobile.
Il portavoce del gruppo asiatico, Hans Leung, per ora preferisce non commentare quelle che considera "speculazioni di mercato", d'altro canto, però, arrivano i giudizi autorevoli dei broker. "Lo scenario più probabile", hanno affermato gli esperti di Merril Lynch in una nota, "è il consolidamento da 4 a 3 operatori con Telecom Italia, Vodafone o Wind consolidate con 3 Italia guidare il rilancio del settore".
"Ci sarebbe anche la possibilità che un nuovo player possa acquistare il business", ma questa ipotesi non sembra plausibile secondo la casa d'affari, "in quanto potrebbe non disporre delle sinergie di rete e dei benefici fiscali necessari per il rilancio del mercato".
Merril Lynch resta così alla finestra, lasciando invariata a buy (acquistare) la raccomandazione sul titolo Telecom Italia conun target price a 2,35 euro. A sostenere comunque la compagnia telefonica italiana è stata anche l'ipotesi che i maggiori azionisti di Telco (Telefonica, Mediobanca, Generali, Intesa Sanpaolo e Sintonia della famiglia Benetton) stiano valutando di non attendere oltre il 19 settembre per ultimare l'acquisto di Olimpia.
Secondo quanto scrive oggi Il Messaggero, infatti, i soci si sarebbero dati il tempo di attesa di una settimana. E così, se anche mercoledì prossimo l'Anatel non deciderà, i soci di Telco potrebbero non aspettare oltre per il closing dell'operazione.
Nell'agenda della riunione di oggi dell'Anatel, infatti, il dossier Tim Brasil-Telefonica non è stato inserito e, secondo il quotidiano, dietro ci sarebbe ancora la mano di Carlos Slim, che avrebbe depositato una memoria nella quale sottolinea come gli effetti di questa operazione creino un coordinamento tra il primo e il secondo operatore mobile del Brasile.
''Questo chiarisce le prospettive di Telecom. Dopo il closing, il prossimo ostacolo da superare sarà il piano industriale e la possibilità di un cambio del management'', ha commentato un dealer. A scuotere comunque il mercato delle tlc, ci ha pensato anche Wind. Secondo quanto anticipato dall'agenzia Dow Jones Newswires e ripreso da Mf Dow Jones, il terzo operatore di telefonia mobile del Paese avrebbe presentato un'offerta preliminare per le attività italiane di Tele 2.
Nessun commento da parte della società controllata dal magnate egiziano Naguib Sawiris. Secondo indiscrezioni di stampa dei giorni scorsi, altri gruppi interessati alle attività italiane della svedese sarebbero Vodafone, Tiscali e Fastweb. La fonte non ha svelato i termini finanziari dell'offerta di Wind, ma secondo alcune valutazioni gli asset italiani di Tele 2 hanno valore compreso fra 350 e 450 milioni di euro.
Italia Perri