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06/03/2013 11.05

caldissime

Bersani cambia idea sull'austerità, da rivedere le politiche europee di stabilità

di Gianluca Zapponini




Bersani cambia idea sull'austerità, da rivedere le politiche europee di stabilità

"Adesso bisogna uscire dalla gabbia dell'austerità". Pier Luigi lo annuncia alla direzione del Pd riunitasi oggi a Roma. Qualora ci fosse un governo targato Pd e guidato da Bersani, una delle prime questioni sarebbe la promozione da parte dell'Italia delle norme di bilancio europee, chiedendo la revisione degli accordi europei successivi al 1999 e correggendo così le politiche europee di stabilità. Una proposta in cima agli 8 punti programmatici presentati oggi dal leader democratico.

Ecco gli otto punti del programma Bersani

1. Fuori dalla gabbia dell’austerità
Il governo italiano si fa protagonista attivo di una correzione delle politiche europee di stabilità. Una correzione irrinunciabile dato che dopo 5 anni di austerità e di svalutazione del lavoro i debiti pubblici aumentano ovunque nell’eurozona. Si tratta di conciliare la disciplina di bilancio con investimenti pubblici produttivi e di ottenere maggiore elasticità negli obiettivi di medio termine della finanza pubblica. L’avvitamento fra austerità e recessione mette a rischio la democrazia rappresentativa e le leve della governabilità. L’aggiustamento di debito e deficit sono obiettivi di medio termine. L’immediata emergenza sta nell’economia reale e nell’occupazione.

2. Misure urgenti sul fronte sociale e del lavoro
- Pagamenti della Pubblica Amministrazione alle imprese con emissione di titoli del tesoro dedicati e potenziamento a trecentosessanta gradi degli strumenti di Cassa Depositi e Prestiti per la finanza d’impresa.
- Allentamento del Patto di stabilità degli Enti locali per rafforzare gli sportelli sociali e per un piano di piccole opere a cominciare da scuole e strutture sanitarie.
- Programma per la banda larga e lo sviluppo dell’ICT.
- Riduzione del costo del lavoro stabile per eliminare i vantaggi di costo del lavoro precario e superamento degli automatismi della legge Fornero.
- Salario o compenso minimo per chi non ha copertura contrattuale.
- Avvio della universalizzazione delle indennità di disoccupazione e introduzione di un reddito minimo d’inserimento.
- Salvaguardia esodati.
- Avvio della spending review con il sistema delle autonomie e definizione di piani di riorganizzazione di ogni Pubblica Amministrazione.
- Riduzione e redistribuzione dell’IMU secondo le proposte già avanzate dal PD.
- Misure per la tracciabilità e la fedeltà fiscale, blocco dei condoni e rivisitazione delle procedure di Equitalia.
Ciascun intervento sugli investimenti e il lavoro sarà rafforzato al Sud, anche in coordinamento con i fondi comunitari.

3. Riforma della politica e della vita pubblica
- Norme costituzionali per il dimezzamento dei Parlamentari e per la cancellazione in Costituzione delle Province.
- Revisione degli emolumenti di Parlamentari e Consiglieri Regionali con riferimento al trattamento economico dei Sindaci.
- Norme per il disboscamento di società pubbliche e miste pubblico-private.
- Riduzione costi della burocrazia con revisione dei compensi per doppie funzioni e incarichi professionali.
- Legge sui Partiti con riferimento alla democrazia interna, ai codici etici, all’accesso alle candidature e al finanziamento.
- Legge elettorale con riproposizione della proposta PD sul doppio turno di collegio.

4. Voltare pagina sulla giustizia e sull’equità
- Legge sulla corruzione, sulla revisione della prescrizione, sul reato di autoriciclaggio.
- Norme efficaci sul falso in bilancio, sul voto di scambio e sul voto di scambio mafioso.
- Nuove norme sulle frodi fiscali.

5. Legge sui conflitti di interesse, sull’incandidabilità, l’ineleggibilità e sui doppi incarichi
Le norme sui conflitti di interesse si propongono sulla falsariga del progetto approvato dalla Commissione Affari Costituzionali della Camera nella XV Legislatura che fa largamente riferimento alla proposta Elia-Onida-Cheli-Bassanini.

6. Economia verde e sviluppo sostenibile
- Estensione del 55% per le ristrutturazioni edilizie a fini di efficienza energetica.
- Programma pubblico-privato per la riqualificazione del costruito e norme a favore del recupero delle aree dismesse e degradate e contro il consumo del suolo.
- Piano bonifiche.
- Piano per lo sviluppo delle smart grid.
- Rivisitazione e ottimizzazione del ciclo rifiuti (da costo a risorsa economica). Conferenza nazionale in autunno.

7. Diritti
- Norme sull’acquisizione della cittadinanza per chi nasce in Italia da genitori stranieri e per i minori cresciuti in Italia.
- Norme sulle unioni civili di coppie omosessuali secondo i principi della legge tedesca che fa discendere effetti analoghi a quelli discendenti dal matrimonio e regola in modo specifico le responsabilità genitoriali.
- Legge sul femminicidio.

8. Istruzione e ricerca
- Contrasto all’abbandono scolastico e potenziamento del diritto allo studio con risorse nazionali e comunitarie.
- Adeguamento e messa in sicurezza delle strutture scolastiche nel programma per le piccole opere.
- Organico funzionale stabile, piano per esaurimento graduatorie dei precari della scuola e reclutamento dei ricercatori.



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8  Commenti

cervolet - Inviato il: 06/03/2013 16.00

il punto 7 ° ----

il 7° si riposò Bersani lascia perdere il 7° punto NON perdiamo altro tempo ! le priorità sono altre ! risolvi le altre 6 priorità e poi ti dedicherai al 7 ° punto con calma !

cervolet - Inviato il: 06/03/2013 15.20

UN BREVE AMARCORD ....

facevamo le motocilette più belle al mondo .... eravamo i maestri invidiati da tutti
la Cina non esisteva ... ma si faceva avanti il Giappone parlo di 45 anni fa ... in Giappone copiavano le nostre moto ed avanzavano le prime Honda, le prime Suzuki le prime Kawasaki .. .potevano costare meno delle nostre e le loro erano meno belle delle nostre moto ma potevano costare meno ...
Difendemmo la nostra industria mettendo il divieto di importare moto giapponesi inferiori a 380 cc.
Poi dopo qualche anno arrivo’ l’ Europa , aprimmo i confini , caddero i dazi e da grandi esportatori diventammo grandi importatori e le nostre industrie cominciarono a chiudere ....

Il resto del film è attuale , la CINA primo attore importiamo tutto dagli stuzzicadenti alla tecnologia , non esistiamo piu’ ! e il nostro Made in Italy è violentato, imitato , abusato , ovunque anche noi compriamo a piene mani il made in italy fasullo ..... OCCORRE DIRE BASTA , ALL’EUROPA E AL MONDO ! LE REGOLE CE LE RIFACCIAAMO NOI ! RIMETTIAMO I DAZI SU TUTTE LE MERCI EXTRACOMUNITARIE!!!

cervolet - Inviato il: 06/03/2013 15.12

se tra gli 8 punti ...

Se tra gli 8 punti c’è anche la priorità per la cittadinanza agli sytranieri abbiamo perso il senso della misura e del peso delle priorità !!!
LA PRIORITA’ SONO I NOSTRI FIGLI DISOCCUPATI ! SSONO I NOSTRI FIGLI ITALIANI !!! CAPITOO ???
OGNUNO DEGLI 8 PUNTI DEVE VEDERE SCRITTO TRA PARENTESI .... ( PURCHE’ SIANO DEDICATI AI FIGLI ITALIANI IN STATO DI BISOGNO )
METTIAMO I DAZI SULLE MERCI EXTRACOMUNITARIE ! BLINDIAMO IL MADE IN ITALY VERO ! VIETIAMO TUTTO IL MADE IN ITALY FALSO ... SEQUESTRI OVUNQUE ! A TAPPETO
DAZI SULLE MERCI IMPORTATE !!!

tppgnn - Inviato il: 06/03/2013 13.49

L’ENNESIMO CONTORSIONISMO MENTALE E POLITICO..

di un partito regime che non segue come fine il bene del proprio popolo ma cerca l’ultimo brandello di potere non ancora conquistato al solo scopo di eliminare definitivamente chi lo avversa politicamente. Questo loro cambiamento non è frutto di un rinsavimento, ha solo un obbiettivo: Ottenere il sostegno del movimento 5 stelle.

CERVOLET, anchio sono un padre come te e ciò che hai descritto mi fa bollire il sangue.

Io mi chiedo come possa esistere gente che da ancora il proprio consenso a questi amorali costruttori di menzogne che si fanno scudo dell’ideologia e di moralismi di comodo per crearsi un elite burocratica-finanziaria-mediatica-GIUDIZIARIA in grado di dare quella spinta implacabile nel cancellare gli interessi del proprio popolo.

E’ di oggi la notizia che il Giornale è stato costretto a versare 100mila euro alla Bocassini per aver secondo la Cassazione, "Leso il cuore della funzione giurisdizionale". Ma solo in un regime si emettono sentenze simili contro un giornale.

Quindi attenzione, da oggi chiunque criticherà in rete il discutibilissimo operato della magistratura rischia di finire nel tritacarne di una casta la cui arroganza è dettata dall’enorme senso di impunità di cui è arrivata a godere grazie alla saldatura ideologica e politica con una sinistra che ne tutela il potere per esserne a sua volta tutelata alterando totalmente quegli equilibri che sostengono una democrazia.

Lince71 - Inviato il: 06/03/2013 13.22

"Adesso bisogna uscire dalla gabbia dell’austerità".

E chi ci aveva pensato? azz che idea!

cervolet - Inviato il: 06/03/2013 12.01

pensiamo ai nostri figli

Basta coi problemi degli stranieri! NON devono essere una priorità! prima i nostri figli! abbandonati da tutti! Bersani, se vai in un qualsiasi Comune trovi sportelli per gli extracomunitari: assistenza, sussidi, casa, formazione, corsi, ticket esenzioni totali ecc ecc . Ho mandato i miei due figli disoccupati a questi sportelli, li hanno rimandati a casa perchè sono Italiani!! dicono che non è previsto nulla per loro, noi siamo pagati dal Comune per aiutare l’integrazione degli extracomunitari (poverini)!! e chi integra i miei figli ? chi li aiuta? nemmeno ai corsi DI FORMAZIONE ! PROFESSIONALE per stranieri si sono potuti iscrivere!!! SONO RISERVATI AGLI EXTRACOMUNITARI! MA SIAMO IMPAZZITI ? e con le nostre tasse paghiamo tutto questo ?e per noi nulla ?

cervolet - Inviato il: 06/03/2013 11.59

pensiamo ai nostri figli

Basta coi problemi degli stranieri! NON devono essere una priorità! prima i nostri figli! abbandonati da tutti! Bersani, se vai in un qualsiasi Comune trovi sportelli per gli extracomunitari: assistenza, sussidi, casa, formazione, corsi, ticket esenzioni totali ecc ecc . Ho mandato i miei due figli disoccupati a questi sportelli, li hanno rimandati a casa perchè sono Italiani!! dicono che non è previsto nulla per loro, noi siamo pagati dal Comune per aiutare l’integrazione degli extracomunitari (poverini)!! e chi integra i miei figli ? chi li aiuta? nemmeno ai corsi DI FORMAZIONE ! PROFESSIONALE per stranieri si sono potuti iscrivere!!! SONO RISERVATI AGLI EXTRACOMUNITARI! MA SIAMO IMPAZZITI ? e con le nostre tasse paghiamo tutto questo ?e per noi nulla ?

cervolet - Inviato il: 06/03/2013 11.46

NON E’ PRIORITA’ LA CITTADINANZA AGLI STRANIERI!

Basta coi problemi degli stranieri! NON devono essere una priorità! prima i nostri figli! abbandonati da tutti! Bersani, se vai in un qualsiasi Comune trovi sportelli per gli extracomunitari: assistenza, sussidi, casa, formazione, corsi, ticket esenzioni totali ecc ecc . Ho mandato i miei due figli disoccupati a questi sportelli, li hanno rimandati a casa perchè sono Italiani!! dicono che non è previsto nulla per loro, noi siamo pagati dal Comune per aiutare l’integrazione degli extracomunitari (poverini)!! e chi integra i miei figli ? chi li aiuta? nemmeno ai corsi DI FORMAZIONE ! PROFESSIONALE per stranieri si sono potuti iscrivere!!! SONO RISERVATI AGLI EXTRACOMUNITARI! MA SIAMO IMPAZZITI ? e con le nostre tasse paghiamo tutto questo ?e per noi nulla ?