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18/09/2013 9.15

tecniche di trading e operativita a piazza affari

L’Hikkake di Dan Chesler

di Gianluca Defendi




L’Hikkake di Dan Chesler

Una delle situazioni più interessanti da individuare, sia da un punto di vista grafico sia da un punto di vista operativo, è quella che in gergo tecnico viene chiamata trappola (trap). Si tratta di un comportamento tipico compiuto dei prezzi che molto spesso segnala il raggiungimento di un massimo o di un massimo significativo (e quindi la conclusione di una tendenza rialzista o ribassista).

Una delle configurazioni in grado di individuare la presenza di una trappola prende il nome di Hikkake ed è stato ideato da un analista americano, Dan Chesler. Questo pattern sfrutta, in particolare, i falsi breakout al rialzo o al ribasso e anticipa molto spesso un’inversione di tendenza. L’Hikkake si verifica infatti alla fine di un trend rialzista o di un trend ribassista ed è di solito  associato alla presenza di  divergenze negative/positive tra l’andamento dei prezzi e quello degli oscillatori tecnici. La caratteristica più importante di questo pattern è la presenza di una barra di Inside che, in un primo momento viene utilizzata dai piccoli investitori per aprire nuove posizioni (long/short) in direzione del trend principale. Questi operatori, in un secondo momento, vengono presi in contropiede e trovandosi dalla parte sbagliata del mercato, saranno costretti a chiudere le loro posizioni (in perdita) alimentando in questo modo il nuovo trend emergente.

L’Hikkake può essere di due tipi:
a) il Bearish Hikkake, che provoca un’inversione ribassista di tendenza;
b) il Bullish Hikkake, che provoca invece un’inversione rialzista del trend.

Il Bullish Hikkake è una figura che si verifica alla fine di un trend ribassista e si compone di due barre consecutive che hanno le seguenti caratteristiche:
   - la prima barra è un tipico Inside-day (ossia una barra che ha un massimo inferiore al massimo della barra precedente e un minimo superiore al minimo della barra precedente);
   - la barra successiva deve essere di continuazione ribassista. In particolare deve avere un massimo e un minimo rispettivamente inferiori al massimo e al minimo della barra di inside;
   - una volta individuata questa configurazione occorre seguire con molta attenzione il comportamento del mercato. Se i prezzi proseguono nella loro flessione e non ci sono divergenze positive il trend rimane ribassista (il Bullish Hikkake, in questo caso, non si perfeziona). Ma se i prezzi, anziché proseguire nella loro discesa, iniziano un recupero e tornano al di sopra del massimo della barra di inside si ha una potenziale inversione rialzista. Da un punto di vista operativo si può entrare al rialzo (Long) con lo stop-loss iniziale posizionato poco al di sotto del minimo della seconda barra.
Con questo comportamento il mercato segnala che:
- l’ultima accelerazione al ribasso è stata solo una caccia agli stop dei piccoli operatori (che, nel corso della discesa, erano entrati al rialzo ma, vedendo scendere i prezzi su nuovi minimi, hanno dovuto chiudere le loro posizioni)
- l’ultima accelerazione al ribasso non ha attirato nuovi venditori (short) e si è pertanto verifica una marcata riduzione della pressione ribassista. I venditori quindi stanno perdendo il controllo del mercato e i compratori potrebbero aver iniziato una fase accumulativa.

Il Bearish Hikkake è una figura che si verifica alla fine di un trend rialzista e si compone di due barre consecutive che hanno le seguenti caratteristiche:
   - la prima barra è un tipico Inside-day (ossia una barra che ha un massimo inferiore al massimo della barra precedente e un minimo superiore al minimo della barra precedente);
   - la barra successiva deve essere di continuazione rialzista. In particolare deve avere un massimo e un minimo rispettivamente superiori al massimo e al minimo della barra di inside;
   - una volta individuata questa configurazione occorre seguire con attenzione il comportamento del mercato. Se i prezzi proseguono nella loro salita e non ci sono divergenze negativa il trend rimane rialzista (il Bearish Hikkake, in questo caso, non si perfeziona). Ma se i prezzi, anziché proseguire nella loro salita, subiscono una correzione e scendono al di sotto del minimo della barra di inside si ha una potenziale inversione ribassista. Da un punto di vista operativo si può entrare al ribasso (Short) con lo stop-loss iniziale posizionato poco al di sopra del massimo della seconda barra. Con questo comportamento il mercato segnala che:
- l’ultima accelerazione al rialzo è stata solo una caccia agli stop dei piccoli operatori (che, nel corso della salita, erano entrati short ma, vedendo salire i prezzi su nuovi massimi, hanno dovuto chiudere le loro posizioni). Si parla in questo caso di Short Squeeze.
- l’ultima accelerazione al rialzo non ha attirato nuovi compratori e si è pertanto verifica una marcata riduzione della pressione rialzista. I venditori compratori quindi stanno perdendo il controllo del mercato e i venditori potrebbero aver iniziato una fase distributiva. (riproduzione riservata)