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20/01/2012 13.25

cwc approfondimenti

Nuovi collocamenti per Bnp Paribas

di Alberto Micheli




Nuovi collocamenti per Bnp Paribas

Confermandosi tra gli emittenti più prolifici sul mercato primario, nella prima decade dell’anno Bnp Paribas ha avviato il collocamento di quattro nuovi certificati d’investimento, di cui tre appartenenti alla classe Athena e uno denominato Easy Express. Tutti saranno poi destinati alla quotazione sul mercato SeDeX di Borsa italiana. Vediamo quindi in breve le caratteristiche più importanti dei prodotti in questione, cominciando proprio dall’ultimo, la cui fase di sottoscrizione si chiuderà già domani.

Easy Express su Atlantia. È un prodotto molto semplice, che presuppone un’ottica d’investimento annuale: verrà emesso con un prezzo iniziale sotto la pari di 91,50 euro e alla scadenza del 18 gennaio 2013 potrà essere rimborsato secondo due possibili scenari: a) se Atlantia non chiuderà sotto la barriera posta al 65% del valore iniziale, che sarà rilevato domani, l’Easy Express sarà liquidato a 100 euro, con un rendimento lordo del 9,3% rispetto all’emissione; b) se il sottostante chiuderà invece con una perdita almeno pari al 35%, il certificato pagherà un’analoga performance negativa. È quindi un prodotto che può garantire un rendimento di buon interesse in presenza di un mercato moderatamente positivo o anche negativo: solo un crollo del titolo potrà imporre una perdita, mentre in caso di forte rialzo il certificato non sarà in grado di sfruttare in pieno il movimento positivo.

Athena Fast Plus su Ftse Mib. Anche il collocamento di questo prodotto si chiuderà domani: in questo caso però il certificato sarà emesso a 100 euro, con una scadenza triennale e una doppia opportunità di esercizio anticipato al termine del primo (21 gennaio 2013) e del secondo anno (20 gennaio 2014). Nel primo caso lo strumento sarà liquidato a 107,3 euro se il Ftse Mib chiuderà a un livello almeno pari a quello iniziale, che sarà rilevato proprio domani, mentre nel secondo caso sarà rimborsato 111 euro se il sottostante chiuderà a un livello almeno pari al 90% di quello iniziale. Nella prima occasione, in caso di mancato esercizio anticipato l’Athena Fast Plus pagherà comunque la cedola di 7,3 euro, che sarà quindi garantita anche in caso di performance negativa. Nella seconda occasione tale opportunità non è invece prevista. Alla scadenza del 30 gennaio 2015, e quindi in caso di mancato esercizio anticipato, potranno verificarsi due diversi scenari: a) rimborso a 116 euro in caso di chiusura del Ftse Mib non inferiore al 55% del valore iniziale; b) stessa performance del sottostante in caso contrario.

Athena Double Chance su Saipem. In collocamento fino a fine mese, anche questo prodotto sarà emesso a 100 euro con una scadenza triennale e una doppia opportunità di esercizio anticipato al termine del primo (31 gennaio 2013) e del secondo anno (31 gennaio 2014). Nel primo caso il certificato sarà rimborsato a 114,3 euro, se Saipem chiuderà a un livello almeno pari a quello iniziale, che sarà rilevato il prossimo 31 gennaio. Se il titolo chiuderà invece in territorio negativo, ma comunque non al di sotto della barriera posta al 55% del valore iniziale, lo strumento pagherà una cedola di 7,15 euro. Anche nel secondo caso potrà poi eventualmente ripetersi la stessa doppia opportunità di rendimento, rimborso a 114,3 euro in caso di chiusura non negativa del sottostante, cedola di 7,15 euro in caso di chiusura negativa, ma non inferiore alla barriera. Alla scadenza del 30 gennaio 2015, e quindi in caso di mancato esercizio anticipato, potranno verificarsi tre diversi scenari: a) rimborso a 114,3 euro se Saipem chiuderà con una performance non negativa; b) rimborso a 107,15 euro se Saipem chiuderà con una performance negativa, con una perdita però non superiore al 45%; c) rimborso in linea con la performance di Saipem, se il titolo chiuderà con una perdita superiore al 45%.

Athena Sicurezza su azioni europee. Questo certificato sarà in distribuzione fino a fine mese: sarà poi emesso a 100 euro con una scadenza quinquennale e tre opportunità di esercizio anticipato al termine del secondo (31 gennaio 2014), terzo (2 febbraio 2015) e quarto anno (1 febbraio 2016). Non è quindi prevista alcuna finestra di rimborso anticipato dopo il primo anno, quando sarà però comunque pagata una cedola di 5 euro (12 febbraio 2013). Nelle tre date di osservazione indicate in precedenza il certificato potrà essere invece liquidato a 105, 110 e 115 euro rispettivamente, se i sei titoli sottostanti (Allianz, Deutsche Telekom, Eni, Enel, Gdf Suez e Vinci) chiuderanno tutti con una performance non negativa. Alla scadenza del 31 gennaio 2017, e quindi in caso di mancato esercizio anticipato, potranno verificarsi due diversi scenari: a) rimborso a 120 euro se i sei titoli chiuderanno tutti con una performance non negativa; b) rimborso a 100 euro se anche una sola delle sei azioni chiuderà con una performance negativa.

Nuove proposte. Lunedì scorso (16 gennaio) Bnp Paribas ha avviato il collocamento di altri tre certificati d’investimento, un Equity Protection su un basket di azioni, un’Athena certi Plus sull’EuroStoxx50 e un Athena Plus su Enel, che verranno analizzati nelle prossime settimane. (riproduzione riservata)